Domenica 9 novembre, la San Marco ha portato il suo leone ruggente a Cartura (Padova), dove si è disputato il primo torneo di sesta categoria valido per le qualificazioni ai Campionati Veneti e Italiani.
A rappresentare i nostri colori: Lorenzo Grubissich, Biagio Cabianca ed Enrico Marchi. Tre stili, tre percorsi, un’unica missione: imparare, crescere e competere con grinta!
🥉 Grubissich da applausi: semifinale conquistata!
Lorenzo parte forte nei gironi, imponendosi con sicurezza su avversari insidiosi come il “puntino lungo” e il “becchetto”. Dopo aver chiuso il girone in testa, ha infilato tre vittorie di fila nei tabelloni eliminatori, compresa una partita spettacolare contro Fornasiro.
«Una bellissima partita. Sapevo che avrei dovuto alzare il ritmo e giocare di anticipo. Lui tirava tutto… ma io ho tenuto botta!» ha commentato a caldo Grubissich.
Solo un super avversario – probabilmente un D1 di alto livello – ha interrotto il suo cammino in semifinale. «Era ingiocabile. Ha spinto dritto e rovescio senza sbagliare niente… ma comunque, gran esperienza». Il risultato? Terzo posto e una prestazione che conferma la crescita costante del nostro atleta.
👏 Prima uscita per Cabianca: buona la prima
Per Biagio era il debutto assoluto in un torneo ufficiale FITeT. Il risultato? Arrivo ai sedicesimi, ma soprattutto grande spirito e voglia di lottare. Ha dimostrato tenuta mentale, concentrazione e margini di crescita molto interessanti. Un primo passo nella direzione giusta.
💪 Marchi: cuore e presenza nei gironi
Enrico ha affrontato il torneo con determinazione, mettendo in campo tutta la passione che lo contraddistingue. Nonostante il cammino si sia fermato nella fase a gironi, il suo contributo ha incarnato lo spirito San Marco: giocare con cuore e imparare da ogni scambio.
🦁 San Marco non è solo una squadra. È un’identità.
Questi tre ragazzi hanno mostrato cosa significa indossare i colori del TT San Marco: entusiasmo, resilienza, rispetto dell’avversario e fame di migliorarsi. La strada è tracciata. La direzione è chiara.